Storia minima del mio quartiere

La fede, in quanto tale, la si ha oppure no. Quella religiosa, poi, solo di rado è frutto di una scelta cosciente, di un’opzione che volontariamente si afferma. Quando ancora non siamo in grado di comprendere e di spiegarci il mondo circostante, quando a stento siamo capaci di esprimerci in qualche forma elementare e consapevole, […]

La guerra fredda del compagno Collovati

L’amico Marazia mi ha riferito che Fulvio Collovati, durante la telecronaca di Polonia-Russia, si riferiva costantemente ai russi chiamandoli “sovietici”. Collovati aveva già i suoi problemi ad accettare che non gli crescessero i baffoni alla Stalin, però il trauma da caduta del muro di Berlino, quello no, non l’ha mai superato. Anni fa, nel tentativo […]

Cronache dall’apocalisse

Come una vera signora inglese, sono andato a prendere il tè delle 5 in un bar a via ligea. Nel bagno la tazza del cesso era quadrata, estranea a qualsiasi forma conosciuta di anatomia umana. Parti di questo mondo danno dunque per scontato ed imminente l’avvento di una razza cyborg dal culo quadrato venuta a […]

Dipende dal lieto fine

L’amico Donato mi ha chiesto di andarci a vedere The Fighter, che però a me pare tanto l’ennesima storia sul pugile americano di talento che incontra sul suo cammino ostacoli insormontabili che, con sacrificio e determinazione, riesce a sormontare e alla fine trionfa, diventa campione del mondo e si fidanza pure seriamente, o comunque ci […]

Il gemello segreto di Ferzan Ozpetek

La cosa che proprio non sopporto delle code all’ufficio postale è le persone che fanno la fila, o per meglio dire, quelli che si lamentano durante l’attesa: qualunquisti, invidiosi, sostanzialmente ignoranti, sfogano la miseria delle loro esistenze apostrofando quei poveri impiegati agli sportelli già costretti a svolgere un lavoro monotono, poco appagante e che li […]