Victoria

Nella diuturna intermittenza delle luci da discoteca, una giovane ragazza balla al ritmo della musica assordante. Immagine già vista un mucchio di volte, copia in carta carbone di ciò che avviene ovunque. Perché ovunque potremmo essere. Victoria danza sola, una pasticca e un po’ di alcool per compagnia, alla ricerca di un contatto umano che […]

The Nice Guys

Metti la Los Angeles degli anni settanta, libertina e sgangherata, che ha abbandonato le atmosfere ruvide da romanzo chandleriano e in cui la polvere che avvolgeva i tormenti di un Arturo Bandini qualsiasi è stata soppiantata dalla coltre di smog che di giorno impedisce di respirare, una città degli angeli che non è ancora, però, […]

Pericle il nero

Vaga, per le strade di Liegi, Pericle Scalzone. Vaga nel suo meccanico e vuoto presente, senza ricordo alcuno del passato, senza nessun interesse per il futuro. Vaga adempiendo ai rituali di una vita, eseguendo gli ordini del suo boss, feroce abbastanza da sapere che umiliare vale più di qualsiasi intimidazione, vaga alla ricerca di un […]

Sole alto

Un discorso che abbraccia un lungo e sofferto ventennio, tre relazioni innestate all’interno di una vicenda più grande, quella che ha sconvolto la penisola balcanica alla fine del secolo scorso. Scandendone il passo e fotografando delle istantanee quasi casuali quanto significative, Sole alto, del croato Dalibor Matanić, ripercorre così le fasi di questa tragedia, attraverso […]

Nostalgia della luce

Misteri della distribuzione italiana. A distanza di sei anni dalla presentazione fuori concorso a Cannes, arriva sottotraccia in Italia Nostalgia della luce, film del documentarista cileno Patricio Guzmán. Un’opera preziosa che, a partire dagli spazi sconfinati della volta celeste, riflette sulle vicissitudini che hanno angustiato il paese andino. Il deserto di Atacama diventa elemento essenziale […]

Il ponte delle spie

Nel primo film di Spielberg (se si esclude il giovanile Firelight) la trama consisteva banalmente in “Camion insegue macchina”. E funzionava. Se un autore all’esordio dimostra di avere già tale proprietà del mezzo, palesa una cosa semplice semplice: essere bravo, essere un regista vero. Qualità che, se il tuo mestiere lo sai fare davvero, non […]

Quando c’era Berlinguer

Walter Veltroni, già infausto ispiratore in veste di scrittore di film bruttissimi come La scoperta dell’alba, Piano, solo e Forse Dio è malato, decide di far danni in prima persona e passare dietro la macchina da presa con Quando c’era Berlinguer, agiografia sul santo tanto amato dai nostalgici del Gran Partito. Si tratta di un […]

Holy motors

La sirena di una nave, il risveglio di un uomo, il regista stesso, che nel cuore della notte cerca a tastoni fra le pareti un misterioso varco che porta all’interno di una sala cinematografica. Siamo immediatamente all’interno dello spettacolo. Holy Motors è un film indicibile, nulla o quasi si può e si deve dire su […]

Looking for Ken

Riff Raff rende omaggio a Ken Loach, l’inconsapevole ispiratore del nome di questo piccolo ma combattivo spazio sociale. Doveroso, quasi consequenziale, appare dunque dedicare a lui la prima retrospettiva di quella che auspichiamo essere una lunga e fortunata serie (Looking for Ken, che evoca uno dei suoi più recenti titoli, quel Looking for Eric che […]

Anna Karenina

«Pepè è morto stritulet’ sott’ a nu treno» [“L’uccello migratore” – Steno, 1972] La vita come una danza, avvolgente e sinuosa, l’haute société (per dirla in quel francese al contempo vezzo e ricercato emblema di raffinatezza dell’aristocrazia e dell’alta borghesia moscovita in Anna Karenina) della Russia Imperiale intrappolata coscientemente e (forse) spontaneamente fra palchi, retropalchi, […]

Fantasmi che vengono fuori da un posto qualunque

Non saranno probabilmente come le avevamo sognate le sconfinate distese della Patagonia, e perderanno il loro incanto le danze e le magie degli indios mapuche; non sentiremo nemmeno quel tanfo di sudore degli operai e di bastardi vari arrivati dall’altra parte del mondo, con le loro facce imperfette e sporche di polvere, e le mani […]

La passione di Randy “The Ram”

Al cinema si trovano ruoli venuti male, altri che può interpretare chiunque, altri in cui un bravo attore può cambiare le sorti del film da così a così, altri ancora che sono destinati a lasciare un segno negli spettatori, qualunque ne sia l’interprete. Quello di Mickey Rourke in The Wrestler (Darren Aronofsky, 2008) è invece […]

Wild Bunch

Dopo lo showdown più famoso della storia del cinema, gli avvoltoi danzano tra le rovine di Agua Verde sui cadaveri dell’ultimo massacro. È la fine di un mondo: il volto stanco di Deke Thornton è quello dello sconfitto, di chi è condannato a sopravvivere dopo la fine, quando tutto intorno non sono rimasti che solitudine […]

This must be the place, the solitude, the love and the bildungsroman

Bildungsroman. Bildungsroman è un termine tedesco che vuol dire “romanzo di formazione” e ci tengo a precisare che lo uso esclusivamente per atteggiarmi. This must be the place è una sorta di bildungsroman, semmai tale espressione possa essere adoperata anche per un film; un bildungsroman sui generis, a dirla tutta (sui generis è una locuzione […]

L’estremismo matematico di Venezia

Ha vinto Aleksandr Sokurov, solenne e ieratico come il suo cinema, sereno e un po’ commosso nel ritirare questa statuetta che rappresenta, più che un premio, quasi una metafora, un simbolo della sua intera filmografia. Il film Leone d’oro, Faust, chiude la tetralogia sul potere realizzata dal regista russo, iniziata con Moloch, Taurus e Il […]

M, il mostro di Düsseldorf

Quando nel 1927 esce nelle sale americane The jazz singer di Alan Crosland, primo lungometraggio sonoro della storia, non vi è la certezza che il pubblico riesca immediatamente ad accettare questa contaminazione del cinema, fino a quel momento linguaggio del corpo e delle immagini, ma non del suono e della musica (sebbene spesso nelle sale […]

Cinque o sei spettatori si fanno facile

Mostricosecittà scaturisce innanzitutto dal fascino per l’immaginario fondato sulla complessa figura della Cosa, con le diverse connotazioni assunte negli ultimi due secoli, il suo legame a filo doppio con i mutamenti dei processi produttivi e con le pratiche di consumo, e la densità metaforica di una figura che, di volta in volta, acquisisce lo statuto […]

Favola nera nell’America puritana

Se un personaggio come Harry Powell lo avesse portato sugli schermi Tarantino, le persone si sarebbero strappate le vesti e fatte le seghe per strada. Invece dietro la macchina da presa c’era Charles Laughton, superbo ed inquietante, e La morte corre sul fiume è stato il primo ed ultimo film che gli abbiano fatto fare. […]

Cronache cilene

Prendete un attore, un bravo attore o comunque uno che venga considerato tale, adesso prendete una delle sue interpretazioni migliori e sottraetele eventuali musiche di sottofondo, contorsioni registiche, montaggio calzante, dialoghi e tutto il resto. A questo punto vi rimarrà l’attore in questione, con una camera fissa puntata su di lui, che prova a mostrarvi […]

Malafemmina

Aveva quattordici anni Maria Luisa Mangini, in arte Dorian Gray, quando debuttò nel teatro di rivista, e ne aveva solamente venti quando, dopo i primi film a fianco di attori del calibro di Walter Chiari ed Aldo Fabrizi, divenne celebre al grande pubblico con la fortunata commedia Totò, lascia o raddoppia? e soprattutto interpretando la […]

Il segreto dei suoi occhi

Chiariamo un’altra cosa: non è assolutamente detto che nelle mostre cinematografiche vinca uno tra i migliori film in concorso, figuriamoci poi cosa può accadere per le assegnazioni dei Premi Oscar, visto che rispondono anche a logiche differenti. Quest’anno, ad esempio, il film più premiato è stato il sopravvalutatissimo The Hurt Locker con 6 statuette, tra […]

De Oliveira che ci seppellirà tutti

Dovette prenderla male Manoel de Oliveira quando nel 1985, a 77 anni suonati, fu premiato alla Mostra del cinema di Venezia con il Leone d’oro alla carriera, quasi a volerne sancire la fine artistica, o comunque il declino. Gli ingenui assegnatori dovettero credere che il vecchio Manoel potesse a buona ragione decidere di farsi da […]

Il gemello segreto di Ferzan Ozpetek

La cosa che proprio non sopporto delle code all’ufficio postale è le persone che fanno la fila, o per meglio dire, quelli che si lamentano durante l’attesa: qualunquisti, invidiosi, sostanzialmente ignoranti, sfogano la miseria delle loro esistenze apostrofando quei poveri impiegati agli sportelli già costretti a svolgere un lavoro monotono, poco appagante e che li […]

“Muoiono solo gli stronzi”

Mi ha fatto sempre un po’ specie l’immediato spuntare di commenti, articoli, trafiletti, servizi televisivi sulla morte di qualcuno (anche se resto incuriosito da questa singolare figura del redattore di “coccodrilli”), e se qualche ipotetico lettore di questo blog fosse interessato alla carriera di Mario Monicelli gli consiglio di dare una rapida scorsa su wikipedia […]

La solitudine dei numeri primi

Come hanno scritto alcuni critici che vogliono tenersi buoni sia le case di produzione che i registi nostrani considerati non ancora finiti: “Saverio Costanzo si assume il non facile compito di rileggere il best seller omonimo di Paolo Giordano”. Molti hanno poi proseguito con l’insostenibile teoria da giudice del campionato tuffi: “Certo, il compito non […]

E vaffanculo a Tornatore

Qualche tempo fa ho avuto una discussione con l’amico Peppone sul finanziamento pubblico alla cultura e allo spettacolo. Lui sosteneva che, facendone a meno, parecchi si troverebbero con le pezze al culo, io sono però dell’idea che spesso questi soldi vengano buttati via. Esempio. In questo periodo sono usciti al cinema Barbarossa e Baarìa. Il […]