L’uomo che si iscrisse nel registro degli indagati

maurizio_milaniIl comico televisivo tira. Crozza ha addirittura un programma tutto suo e cura anche la copertina di Ballarò, Striscia la notizia è da 25 anni saldamente al proprio posto, programmi come Zelig rendono popolari comici che si spingono poi ad allungare i 3 minuti dei loro sketch che non fanno ridere in sconfortanti (quanto molto remunerativi) film da un’ora e mezza.

In questo contesto sono scomparse le storie surreali di Carlo Barcellesi da Codogno, noto ai più come Maurizio Milani. Prima, alcune rare volte, appariva in tv, sempre relegato in qualche nicchia, come a Che tempo che fa, quando proponeva i suoi “pezzi” chiedendo se facessero ridere. Adesso, poi, per tipi come lui non c’è più spazio.
Maurizio Milani come rappresentante della consulta dei mohicani è stato ricevuto a Palazzo Marino. Il giorno dopo, sempre al comune di Milano, è stato ricevuto insieme alla consulta dei titolari attività abusiva di sfasciacarrozze. Nella stessa giornata è stato ricevuto dal sindaco insieme alla consulta “che non hanno voglia di lavorare”. Il giorno dopo altro ricevimento dal sindaco in comune: incontro con quelli che dicono di essere drogati per ricattare in casa i parenti ma non è vero. Alla sera, sempre in municipio, ha fatto parte di una delegazione di teste di cazzo. Anche qui ricevuti in pompa magna. Il sindaco gli fa: “Ma lei non l’ho già vista?”. Lui: “No, mai”. Come ragazzo era molto bugiardo. Come ometto lo è ancora. Come comico, ogni tanto, tra pannelli solari e campi nomadi, presenta ancora qualche pezzo.

Annunci