Le caramelle di Mentana

L’anno che ci siamo lasciati alle spalle si è concluso con la buona notizia della mancata estradizione di Cesare Battisti dal Brasile, ovviamente accolta da un coro unanime di critiche in Italia. Nonostante abbia provato a disinteressarmi delle sciocchezze dei soliti noti, non sono riuscito a sfuggire agli sproloqui di Enrico Mentana, non so se ce l’avete presente: è quel signore con i capelli ricci, gli occhiali e il porro alla Veltroni che ogni sera ritiene sia necessario esprimere la sua opinione su ogni servizio del telegiornale di cui è anche il direttore. In pratica questo tipo qui ha incentrato l’intera edizione di ieri sera contro Battisti, attaccando il Brasile per la mancata estradizione, suggerendo di vendicarci e riferendosi a Lula con espressioni del tipo “è un vigliacco”, “dovrebbe vergognarsi” ed altre carinerie del genere.
Quale sarebbe la colpa di Lula e del Brasile? Non avere estradato Battisti. Ma l’avvocatura brasiliana che ha preso questa decisione non è impazzita, ha invece prodotto 70 pagine di dossier per motivare il proprio no, e il presidente Lula (che aveva dichiarato di ratificare, qualunque essa fosse stata, la decisione dell’avvocatura) non ha alcuna colpa se questo sia avvenuto proprio alla fine del suo mandato. Nel merito del caso di Cesare Battisti (ex militante dei Proletari armati per il comunismo) sono poi state dette e scritte in questi anni tonnellate di stronzate (e Mentana non è stato assolutamente da meno in questi giorni). Molta chiarezza ha fatto, per fortuna, l’esauriente sezione di Carmilla dedicata a questo caso.
Ora, che Mentana abbia la sua opinione è legittimo, che menta sapendo di mentire, lo qualifica solamente per la persona che è. Il problema di tipi come lui è che nella vita gli è bastato stancarsi di baciare il culo a Berlusconi per diventare improvvisamente idolo di miserabili ed essere acclamato come prestigioso e competente opinion leader ed intellettuale di indiscussa indipendenza. E forse, sotto sotto, il problema non è nemmeno Mentana in sé, ma la gente che ancora accetta caramelle da lui.

Annunci